Le Isole

Poichè ognuno ha i suoi gusti e le isole caraibiche sono tutte vere mete da sogno, vi consigliamo di scegliere basandovi sulle vostre esigenze e sulle attività che avete intenzione di svolgere, nonchè tenendo sempre in considerazione il vostro budget. Ogni isola infatti può regalarvi emozioni uniche ed essere quella perfetta per la vostra vacanza, scegliete quindi in base alle vostre preferenze, e non ve ne pentirete! Se volete conoscere meglio le varie isole e i panorami che offrono, vi consigliamo di visitare la nostra pagina dedicata.
Sicuramente il mezzo più gettonato per raggiungere le isole dei Caraibi è l'aereo, quindi valutate le vastisime offerte che le varie compagnie di volo offrono. Altrimenti, potrete sempre optare per una crociera, che vi porterà a scoprire i tesori di questi arcipelaghi!
I Caraibi sono una regione delle Americhe che comprende tutti i paesi bagnati dal Mare Caraibico, cioè tutte le isole delle Antille e i litorali di alcuni paesi continentali del centro e sud America che si affacciano su di questo mare. L'area caraibica è costituita dalle numerose isole che separano il Golfo del Messico dal mar dei Caraibi e quest'ultimo dall'Oceano Atlantico.
Le isole caraibiche sono raggruppate in arcipelaghi, a loro volta suddivisi in gruppi più vasti: le Grandi Antille, che comprendono Cuba, Hispaniola, Giamaica e Porto Rico, le Piccole Antille e le isole Bahamas, di natura corallina, a nord-est delle Grandi Antille.

Il Clima

Il clima ai Caraibi è tropicale con temperature abbastanza gradevoli per tutto l'anno, mantenendosi su una media annuale di circa 25°; questo garantisce la possibilità di fare bagni in mare 365 giorni! L'escursione termica tra le varie stagioni è molto bassa e decisamente costante: si parla di 3°/5° di differenza tra la primavera/estate e l'autunno/inverno. Solitamente le differenze principali si riscontrano tra due grandi periodi dell'anno: la stagione secca, poco piovosa, che va da dicembre ad aprile, e quella umida e calda, detta anche "stagione delle piogge", interessata da fenomeni di forte instabilità metereologica.
Quando si parla di Caraibi si fa riferimento a una porzione di territorio abbastanza ampia, comprensiva di arcipelaghi raggruppati a loro volta in tre gruppi più vasti, dove il clima è di tipo tropicale, abbastanza piovoso ma con temperature relativamente costanti per tutto l'arco dell'anno. Non sono rari però i periodi di forte instabilità caratterizzati da tempeste violente e uragani, su cui influisce l'acqua calda della Corrente del Golfo che, dal Golfo del Messico e dal Mar dei Caraibi, punta verso nord-est. Dal punto di vista climatico, possiamo quindi dire che i mesi migliori per visitare le località caraibiche siano quelli compresi tra novembre/dicembre e aprile. Tenete però in considerazione che proprio in questo periodo i prezzi sono tra i più alti di tutto l'anno e non è facile trovare delle offerte vantaggiose, a meno di non cercare con largo anticipo. Un valido compromesso potrebbe essere allora quello di andarci verso maggio, quando la stagione delle piogge non è ancora iniziata, il clima è abbastanza stabile da permettere escursioni, vita da mare e i prezzi sono decisamente più contenuti.
Per quanto riguarda il periodo da evitare assolutamente, invece, è sicuramente quello compreso tra giugno e settembre, quando il clima è piuttosto afoso e instabile e può creare non pochi disagi durante il soggiorno. Occorre specificare, però, che durante la stagione delle piogge possono comunque verificarsi belle giornate di sole, alternate però a temporali improvvisi e di grande intensità. Se però avete solamente l'estate per un viaggio ai Caraibi, vi suggeriamo di optare per i mesi di giugno/luglio: innanzitutto perché si può verificare una pausa dal maltempo più duratura rispetto a quanto accade negli altri mesi estivi, oltre che essere meno probabile la comparsa di uragani. La stagione degli uragani colpisce i Caraibi prevalentemente in particolare e con più frequenza tra agosto/settembre. Se proprio non potete fare a meno di partire in questo periodo, cercate per lo meno di mettere in atto alcuni accorgimenti necessari, come per esempio stipulare assicurazioni di viaggio che coprano eventuali voli e/o prenotazioni cancellate causa maltempo, oppure controllare spesso i bollettini meteo per restare aggiornati in tempo reale sulle condizioni metereologiche in modo da non farsi cogliere impreparati. Ricordate inoltre che Puerto Rico, Panama, Trinidad e Tobago sono solitamente al di fuori della fascia-uragani.

Generali

Le isole dei Caraibi offrono un’ampia gamma di sistemazioni fra cui poter scegliere: hotel di livello internazionale, resort e ville di lusso da poter affittare, appartamenti privati e bellissimi cottage sulla spiaggia.
Sulle spiagge dei Caraibi si può praticare ogni tipo di sport acquatico: immersioni e snorkeling, pesca sportiva, barca a vela, windsurf, kitesurf, paddle board e kayak. Sono moltissime anche le attività da praticare sulla terra ferma: birdwatching, golf, tennis, equitazione, trekking in grotta, tour delle gallerie d’arte, dei siti storici e delle attrazioni naturali.
La valuta ufficiale è quella del Dollaro dei Caraibi Orientali, viene generalmente accettato anche il classico Dollaro Americano. Il tasso di cambio è di €1,00 = 3,090 XCD.
Si, sulle varie isole sono disponibili auto, jeep, quad e biciclette da poter prender a noleggio per spostarsi via terra. La guida è generalmente a sinistra, e per uoverti avrai bisogno di una patente valida e su alcune isole di un permesso di guida temporaneo rilasciato dagli enti locali.
Si consiglia un abbigliamento fresco e casual, ma si raccomanda comunque sempre di usare buon senso: girare in luoghi pubblici in calzoncini troppo corti, bikini, top scollati o senza maglietta non è cosa gradita né negli uomini né nelle donne: Ricordatevi poi che su alcune isole è vietato fare il bagno o prendere il sole nudi o in topless, quindi informatevi bene prima di incappare in spiacevoli situazioni e relative conseguenze.
Nei vari arcipelaghi si parlano, oltre ai dialetti locali, l'inglese, il francese, e lo spagnolo, a seconda della regione di influenza in cui vi trovate.
Si, è possibile celebrare le proprie nozze su una delle meravigliose isole di questo angolo di paradiso. Vi basterà richiedere una licenza che costa 284 US$, e per ottenerla vi occorreranno solo 48 ore. Inoltre, dovrete presentare un documento d’identità e in caso di precedente divorzio la sentenza originale. Se un contraente è vedovo deve essere presentato anche il certificato di morte del coniuge deceduto.
La stagione delle piogge è solitamente compresa nel periodo che va da settembre ad ottobre, mentre i mesi più secchi sono quelli di febbraio e marzo, dove il rischio di tempeste ed uragani si abbassa notevolmente.