Se siete curiosi di scoprire la storia di questo angolo di paradiso, questo articolo è quello che fa al caso vostro!

Come ben saprete i Caraibi si estendono su un territorio molto vasto e variegato, e le varie differenze possono essere riscontrate già nelle radici storiche che questi atolli hanno.

Per questo oggi abbiamo deciso di concentrarci su una regione particolare: le Antille francesi.

Andiamo a leggere insieme la storia di una delle isole maggiori di questa zona, quella di Guadalupa

Isola di Guadalupa
Isola di Guadalupa
Fonte: Pinterest

GUADALUPA

Nel novembre del 1493 Cristoforo Colombo sbarcò per la prima volta sulle cose di quella che avrebbe battezzato come l'isola Santa Maria de Guadalupe Extremadura, in onore della Vergine Maria venerata nel monastero spagnolo di Villuercas in Extremadura.

Era in cerca di acqua con cui rifocillare il suo equipaggio, ma trovò qualcosa di più.

Si addentrò nell'entroterra e scoprì con suo stupore che l'isola aveva la forma di una farfalla, le cui ali erano zone completamente diverse l'una dall'altra.

Decise di non insediarsi qui, poichè si trovò di fronte tantissimi indigeni del posto, giustamente e decisamente poco inclini a lasciare le loro terre senza combattere.

Prima di andarsene però si trovò di fronte  ad uno strano frutto: gli ananas.

Decise di assaggiarli, per scoprire che erano deliziosi, e li ribattezzò subito "piña delle Indie", riempiendone le bisacce delle sue caravelle.

Nel 1493, Guadalupa era in realtà chiamata Karukera, "Isola dalle acque meravigliose" dagli indiani caraibici che la abitavano.

veliero guadalupa
Veliero nel mare caraibico
Fonte: Pinterest

Gli spagnoli tentarono nel corso dei primi anni del '500 di colonizzarla per ben due volte, ma in entrambe le occasioni dovettero cedere di fronte alla fiera resistenza degli indigeni locali, abbandonando definitivamente le loro mire colonialistiche nel 1604.

Solo ben trent'anni dopo, alcuni coloni francesi sostenuti economicamente dalla Compagnie des les d'Amerique riuscirono a costruire il primo insediamento su quest'isola.

Nel 1635 divenne così una colonia della corona francese e vi venne costruito il primo stabilimento per la lavorazione dello zucchero, e nel 1674 si trasformò in territorio ufficialmente annesso, con un sistema di piantagioni basato sulla manodopera di schiavi locali e deportati dalle altre colonie.

Anche gli inglesi provarono ad invadere l'isola di Guadalupa diverse volte, riuscendo, tra il 1759 e il 1763, a trasformare Punta Pitre in uno dei più grandi porti commerciali dei Caraibi, da dove partivano navi cariche di zucchero che veniva poi introdotto sui mercati inglesi e nordamericani.

Inoltre, lo sfruttamento intensivo della terra di queste regioni permise ai latifondisti americani di importare legname e cibo a costi bassissimi.

Tutto questo portò inoltre ad un rapido ed enorme sviluppo economico nella zona, di cui beneficiarono sia britannici che francesi.

Nel 1763 la situazione però si modificò radicalmente con la firma del trattato di Parigi, secondo il quale la Francia rinunciava alle proprie mire in Canada in cambio della cessione esclusiva di Guadalupa.

La pace durò però soltanto fino al 1794, quando gli inglesi cavalcando l'onda del caos generato dalla Rivoluzione Francese decisero di invadere nuovamente  l'isola.

Furono però fermati e costretti a ritirarsi dall'esercito guidato dal francese Victor Hugues, un noto nazionalista nero che liberò e armò gli schiavi, giustiziando quasi 300 realisti, molti dei quali proprietari di piantagioni.

Iniziò così il regno del terrore che causerà alla morte di circa 1000 coloni e svariati attacchi alle navi statunitensi che navigavano nella zona.

Tutto questo portò ad una dichiarazione di guerra da parte degli USA nei confronti della Francia, e per evitarla Napoleone Bonaparte si trovò costretto ad inviare a Guadalupa un generale che soffocasse questi movimenti ribelli e riportasse la situazione politica ad un governo pre-rivoluzionario, basato sul sistema della schiavitù.

“spiaggia guadalupa
Spiaggia Guadalupa
Fonte: Shutterstock

Durante il XIX secolo Guadalupa si rivelò quindi essere una delle isole più prosperose di tutte le Indie Occidentali francesi, restando così nel mirino deigli inglesi che ripetutamente cercarono di invaderla ed occuparla fra il 1810 e il 1816.

Con il Trattato di Vienna l'isola venne ceduta ufficialmente alla Francia, che da allora mantiene la sua sovranità sull'isola.