Il sole, il mare, la musica, le stelle, sono tutti elementi caratteristici di un'estate da favola, ma come si può replicare questa magia anche d’inverno?

Lontano da tutto, lontano dal freddo e dalle piogge, è possibile scegliere come meta per il proprio Capodanno il paradisiaco arcipelago dei Caraibi.

Terre di sole e di creatività, terre dai colori mai visti.
Così Cristoforo Colombo definiva le isole appena scoperte, dove James Bond aveva costruito la sua residenza quando non era in missione, e di cui Corto Maltese si era innamorato.

Anche il mondo moderno ha continuato a esplorare i Caraibi, solcando i suoi mari con crociere da sogno, gustando i piatti più variopinti e ballando a ritmo di reggae e calypso.

Ogni anno sono quindi migliaia i turisti che decidono di attendere il nuovo anno che arriva sulle spiagge di Antigua o delle Isole Vergini, nascosti, in pace con se stessi e con chi li accompagna, oppure in gruppo per le strade di Cuba, a sorseggiare il rum che sa di zucchero.

Quando tutti parlano di sci e skipass, gli amanti della muta, degli sport acquatici e dell'avventura all'aria aperta potranno godersi le proprie passioni estive, con escursioni nelle bellissime foreste pluviali della Repubblica Domenicana o di Porto Rico.

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Festeggiare ai Caraibi
Fonte: Thinkshot

Per gli amanti della musica, della festa e del massimo divertimento è Martinica la meta ideale, dove potersi immergere in un sogno tropicale fino al nuovo anno, in alternativa alla Giamaica del grande Bob Marley o alle Barbados della splendida Rihanna, che sicuramente sapranno regalarvi la giusta colonna sonora per celebrare al meglio questa festività.

Cosa c'è di meglio che iniziare l’anno sdraiati a al sole sulle spiagge incontaminate di Aruba, fra i profumi e l’allegria di Trinidad e Tobago o sotto l’immensità del cielo che abbraccia le Isole Cayman?

Tutte queste piccole isole sono vere perle del mare caraibico. 

Scoperte da pirati e da marinai, sono state cantate da poeti e da scrittori, dipinte poi da grandi pittori.
Sono ricche di storia, ogni isola ha un carattere diverso, e ognuna ha il suo segreto.

Concedersi un Capodanno ai Caraibi significa inoltre concedersi più tempo per salutare l'anno che se ne sta andando, poichè il sole qui sorge più tardi, ci metterà il suo tempo a tramontare, e con i suoi raggi sarà in grado di ricaricarvi di energie positive, o “positive vibes” come ci insegnano in Giamaica.

Quale isola scegliere per festeggiare Capodanno ai Caraibi

Scegliere una sola isola fra tutte quelle che compongono questo arcipelago così variegato può sembrare un’impresa difficile, ed è bene per questo informarsi prima di partire per capire meglio le differenze tra i vari angoli di paradiso e decidere quale meta rispecchia al meglio le nostre aspettative e le nostre esigenze.

Ci sono gli stati indipendenti che offrono interessanti scorci della propria cultura locale, mischiata e intrisa di sapori vintage e storie da raccontare.

Bahamas, Barbados, Cuba, Repubblica Dominicana, Dominica e Giamaica, Haiti, Trinidad e Tobago, Antigua sono repubbliche indipendenti che hanno alle spalle un bagaglio storico suggestivo e spettacolare, tutto da scoprire.

Le Isole Vergini e Portorico, invece, sono dipendenti dagli Stati Uniti, mentre le Isole Cayman, Anguilla e Montserrat sono sotto la bandiera britannica.

Se si vuole assaporare un pizzico di Francia in questo angolo di mondo, si devono assolutamente nominare le isole della Guadalupa, Martinica e Saint-Barthélemy, mentre il resto dei territori come Aruba sono sotto la giurisdizione dei Paesi Bassi.

Qui potrete vedere le tracce lasciate dalle scorribande dei famosi corsari, quelle delle lotte per l’indipendenza e tutte le altre che hanno portato alla formazione di una cultura individuale e nazionale così tipica e particolare.

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Rilassarsi ai Caraibi
Fonte: Pinterest

La Repubblica Domenicana di Cristoforo Colombo

Gli abitanti dei Caraibi sono orgogliosi, fieri della loro terra e della loro natura.
Amano accogliere chi desidera conoscerli e aprono le loro case e il loro cuore ai viaggiatori innamorati di questi luoghi.

Colombo arrivò nella Repubblica Domenicana ricco di speranza e di ammirazione.

Facile immaginarlo sulla vetta più alta di tutto l’arcipelago, il Pico Durante, dove si può decidere di passare un Capodanno all'insegna della storia e delle escursioni.

Sempre in questa piccola isola si trova l’eredità del famoso esploratore: tutti i cimeli e gli oggetti del figlio di Colombo, Diego, sono custoditi accuratamente vicino alla Cattedrale di Santa Maria la Menor, la più antica del Nuovo Mondo.

Questo è lo spettacolo perfetto per il giorno, mentre la notte vi aspetta tutto un altro film: a cominciare dalla famosissima Boca Chica, la movida sull’isola è divertente e all’insegna delle discoteche sulla spiaggia.

Capodanno fra Cuba e Giamaica

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Capodanno a Cuba
Fonte: Shutterstock

Parlando della terra di Bob Marley è interessante confrontarla con la vicina Cuba, due isole ben poco distanti e completamente diverse.

Queste due grosse nazioni sono senza dubbio la meta ideale per chi è alla ricerca di un Capodanno urbano, da spendere fra una visita in città importanti e ricche di storia e locali tipici dove gustarsi un buon rum a ritmo di coinvolgente musica.

Nomi come Che Guevara e lo scrittore Hemingway sono il biglietto da visita per la famosa isola della “sensual salsa”.

In queste regioni, note spagnoli, inglesi, francesi e africane condiscono i piatti cubani e giamaicani, entrambi cucine molto piccante, riflesso del carattere forte di questa civiltà.

Il ritmo qui è il vero protagonista, sia questo salsa o reggae, l’importante è che sia tropicale.

Montego Bay, nota città giamaicana, è una zona molto ricercata per chi decide di passare un Capodanno ai Caraibi.

Di giorno garantisce immersioni ed escursioni nella verde e lussureggiante foresta pluviale, mentre per la sera si può facilmente trovare una discoteca, una situazione dancehall come la chiamano i nativi, dove scatenarsi fino al mattino.

Infatti, se Cuba è un fiero gallo che canta al sorgere del sole, la Giamaica è sicuramente un leone che ruggisce quando subentra la luna!

Da vedere entrambe, da visitare e da vivere soprattutto tra Natale e, appunto, Capodanno.

Festeggiare ad Antigua e nelle Isole Vergini

Lasciandoci le città alle spalle e tornando a immergerci nella natura e nell’acqua salata, il primo pensiero va ad Antigua, piccola, intima, con un fascino britannico che forse non esiste più e che è ben conservato all’interno della fitta e rigogliosa vegetazione.

Fra un'immersione e una storia d’amore, si può poi scoprire un’anima più selvaggia: quella delle Isole Vergini, ex covo di pirati e bucanieri, ora terra di villaggi da nomi suggestivi come St. Thomas, St. Croix e St. John, oppure Tortola e Virgin Gorda.

Su queste isole smeraldo vi troverete immersi nella natura più pura, e a soli ottanta chilometri potrete sbarcare a Porto Rico e tornare alla dimensione cittadina, dopo aver visitato il lato più esotico di questo angolo di mondo.

Porto Rico e la Martinica

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Capodanno Porto Rico
Fonte: Pinterest

Patria di grandi star del reggaeton come Luis Fonsi e Daddy Yankee, oltre che di Ricky Martin, Porto Rico sta agli Stati Uniti esattamente come Jennifer Lopez sta alla musica pop: divinamente.

Qui troverete infatti resort di lusso tra i più rinomati per coloro che non baderanno a spese durante le vacanze di Capodanno, o gli appartamenti luminosi di San Juan per chi ama mischiarsi con i locali, sicuri che a Porto Rico ogni strada conduce in un unico posto: la fiesta!

Un discorso a parte lo fa la Martinica, vero e proprio centro culturale creolo.

Di retaggio francese, questa isola ha tutti gli elementi per un Capodanno in stile relax, tra spiagge e cocktail tropicali.

Non finisce qui però: quest'isola è infatti anche una fonte ricchissima di archeologia e cultura artistica.
Musei e luoghi di interesse non mancano di certo e possono dare un tocco emozionale e profondo ai vostri primi giorni dell’anno nuovo.

Immergersi nel Capodanno alle Isole Cayman

Sempre di profondità si tratta, anche quando si parla delle immersioni spettacolari che si possono fare alle Isole Cayman, dove i fondali possono raggiungere i duecentocinquanta metri, e dove potrete liberarvi da ogni stress, ogni ansia e godendovi quei momenti di felicità e di estasi che solo un Capodanno ai Caraibi può regalarvi!

Se poi ancora non dovesse bastare, c’è sempre la possibilità di andare ancora più lontano, su uno dei tanti atolli che circondano l’isola di Anguilla, la più sperduta di tutto l’arcipelago, il segreto definitivo per la pace e la tranquillità.

Dalla caletta nascosta, al tramonto sulle antiche mura, fino alla notte passata per le strade colorate o sulla sabbia fredda che vibra per i bassi delle casse, qui ogni angolo è un vero Eden da vivere e apprezzare appieno.

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Immersione alle isole Cayman
Fonte: Shutterstock

Come avrete quindi capito, nel caso decidiate di passare il vostro Capodanno ai Caraibi quello che vi aspetta è un’esperienza unica, capace di rimanere impressa per sempre nel cuor di chi l’ha vissuta, in grado di rivoluzionare totalmente la vostra vita.